Lotta naturale al Coronavirus, rafforzare il sistema immunitario con olio EVO

In attesa dei numerosi vaccini in arrivo, per prepararci meglio alle possibili ondate di nuovi contagi da Covid almeno in Europa, medici e professori universitari insistono sull’importanza di rinforzare il nostro sistema immunitario. Tra i più recenti interventi in questa direzione, il premio Nobel per la medicina il prof. Luca Montaigner che in un’intervista del 25 febbraio sul Coronavirus, rilasciata a Giulio Chiesa per Pandora TV ( https://www.pandoratv.it/tag/luc-montagnier/ ), tra le altre cose sottolinea l’importanza di rinforzare il sistema immunitario . Il biologo e virologo Montaigner dice che “ci troviamo di fronte ad un virus altamente trasmissibile e che si sta diffondendo in molti paesi del mondo e la malattia non è grave in generale, ma dobbiamo evitare la polmonite “, quindi per evitare possibili complicazioni a livello polmonare è giusto prendere delle necessarie precauzioni. Oltre a consigliare le più comuni prassi igieniche che i medici di tutto il mondo ripetono da inizio pandemia, lavarsi le mani più spesso, respirare con il naso quando è possibile, il prof. Montaigner sottolinea l’importanza dei vaccini e ricorda che l’altro mezzo di difesa che abbiamo a disposizione per combattere il virus è quello di rafforzare il sistema immunitario diminuendo lo stress ossidativo.

Q uindi il consiglio di assumere anti-ossidanti per tenere sotto controllo lo stress ossidativo. Durante l’intervista il professore francese affronta molti altri aspetti del virus, ma il nostro focus è quello di approfondire questa importante arma di difesa naturale (anti-ossidanti) contro i rischi dello stress ossidativo. Il modo più sano e naturale che abbiamo a disposizione per combatterlo (stress ossidativo) è l ‘ alimentazione ,  attraverso cibi in grado di stimolare e rinforzare le nostre difese immunitarie. Una strategia condivisa da molti medici, quella di fornire al nostro organismo le giuste molecole che la scienza ha dimostrato di rinforzare il nostro sistema immunitario. E ‘comprensibile per tutti che la risposta immunitaria di un soggetto sarà compromessa se l’alimentazione è insufficiente ed il corpo debilitato, esponendolo al rischio di possibili infezioni. Per migliorare la resistenza del nostro organismo alle infezioni, esistono micronutrienti spesso carenti in due fasi della vita (infanzia e senilità), che se alternati ad una dieta varia ed equilibrata possono rappresentare la giusta risposta. 

Ma quali sono questi micronutrienti che hanno una funzione così vitale per il nostro sistema immunitario? 

Elencati in parte anche dal professor Montaigner durante l’intervista per Pandora TV, sono: 

  1. La vitamina A (presente in olio di fegato di merluzzo, peperoncino piccante, patatine dolce, albicocche secche etc.)
  2. La vitamina C (timo, prezzemolo, cavolo, verza, peperoni, kiwi, agrumi ecc.)
  3. La vitamina D (pesci grassi, ostriche, tuorlo d’uovo, formaggi grassi e burro)
  4. La vitamina E (oli vegetali come l’olio extravergine di oliva, il peperoncino, i semi di girasole, curry, avocado ecc.)
  5. Le vitamine B6 e B12 (cereali, carine integrali, lenticchie, latte etc.) (formaggi stagionati, prodotti a base soia, uova, latte, fegato etc.)

Sappiamo inoltre che il rinforzo delle difese immunitarie deve poter contare su un intestino sano, dato che è appurata la relazione tra la capacità di risposta del nostro sistema immunitario e lo stato di salute del “ microbiota ” (comunità microbica nel tratto intestinale) intestinale ( https : //www.grupposandonato.it/news/2020/marzo/dieta-rafforzare-sistema-immunitario ). Per poter nutrire efficacemente il nostro “microbiota” esistono alcune fibre alimentari che hanno un effetto immunostimolante sulle cellule immunitarie, così come fanno i polifenoli (preseti negli oli vegetali come l’olio extravergine di oliva) capaci di attivare la funzione immunitaria mediante stimolo dei recettori antinfiammatori AhR. 

In estrema sintesi la comunità scientifica è concorde nel concludere che la resistenza alle infezioni può essere migliorata attraverso l’assunzione di antiossidanti, ovvero molecole che aiutano a difendersi dagli agenti nocivi e dallo stress ossidativo, andando a riparare i danni dovuti ai radicali liberi. 

A questo punto viene da chiedersi, cosa c’entra l’olio in tutto ciò? Vediamo come l ‘ olio extravergine di oliva può assumere un ruolo prezioso in questa vicenda.

Olio EVO
L’Olio EVO fa bene alla salute

Uno studio scientifico del 2018 pubblicato su PloS uno dei ricercatori dell’Università di Jaèn (Andalusia, Spagna), ha confrontato tre generi di diete e quella a base di olio extravergine di oliva è risultata la più efficace favorevolmente sul macrobiotica intestinale. Se a questo studio aggiungiamo la rassegna scientifica pubblicata dall’Università di Valencia nel 2019 sugli effetti benefici del consumo regolare di olio EVO ( https://www.greatitalianfoodtrade.it/salute/olio-extravergine-d-oliva-prezioso-anche- per-il-microbioma-intestinale ), dire che l’olio extravergine di oliva può essere un buon alleato per la lotta naturale al Coronavirus non è poi così “peregrina”. Questo non significa che per combattere il Coronavirus serve un buon olio extravergine di oliva,suvvia siamo seri , ma che il consumo regolare di questo prodotto aiuta a rinforzare il nostro sistema immunitario, per difendersi dai virus in generale e anche dal Coronavirus, sembra riconosciuto. 

Quindi cosa altro aggiungere se non che, l ‘ olio extravergine di oliva è un elisir di lunga vita … soprattutto in periodi di pandemia!