Stagione olearia critica e i rischi per i consumatori

La stagione olearia del 2018 è partita con previsioni negative anche per il mercato italiano. Ma cosa comporta tutto ciò per il consumatore?

La scorso 6 ottobre sono state presentate le previsioni riguardo alla campagna olearia 2018/2019, il documento redatto da Ismea ha riportato un calo netto della produzione a livello nazionale con picchi addirittura del -58% rispetto all'anno scorso per gli uliveti della Puglia. Il fattore principale che ha scatenato questa ondata di crisi nel settore oleario è da ricercare principalmente nel tempo meteorologico: le gelate primaverili e invernali hanno compromesso molti uliveti .
  • Cosa comporta questo per il consumatore finale? In che modo il consumatore finale può esserne coinvolto?

Una produzione così bassa di olio Extravergine d'oliva non fa che alimentarne le contraffazioni e l'entrata in commercio di oli non italiani da parte di multinazionali poco trasparenti. Sempre più di frequente e soprattutto in casi di scarsa produzione come questi, la grande distribuzione vede inseriti nei suoi canali degli oli extravergine che sono prodotti dalla miscela di oli diversi. Nella stessa bottiglia potremmo dunque avere un blend di oli italiani, europei ed addirittura extraeuropei. Questi ultimi vengono mischiati con olio Extravergine d'oliva di categoria superiore attraverso cui poi si riusciranno a raggiungere i parametri che lo possano definire "Extravergine". Ancora, sono sempre meno isolati i casi in cui l'Olio d'oliva viene allungato con olio di semi o gli viene dato il tipico colore verde dell'olio "buono" attraverso l'utilizzo di clorofilla.

frantoio gentili olio extravergine  

  • Come proteggersi da questi sotterfugi quando anche questi Oli vengono indebitamente classificati come Extravergine?
Per prima cosa basta ricordarsi che per ottenere un buon olio Extravergine bisogna presidiare con attenzione ogni fase, dalla raccolta delle olive alla molitura: per scegliere un olio di qualità, prodotto attraverso un processo di qualità bisogna essere disposti a pagare qualcosa di più. Il prezzo dunque è già una discriminante di partenza anche se non è la soluzione definitiva per proteggersi dalle truffe. Ciò che si può fare inoltre, è affidarsi ad aziende che  basano il loro rapporto con il consumatore finale sulla fiducia e la trasparenza ad ogni costo. È proprio per questo motivo che per i nostri quattro Oli Extravergine d'oliva Gentili sono disponibili i pdf scaricabili e consultabili pubblicamente delle analisi microbiologiche effettuate su diversi campioni di prodotti. La qualità e la trasparenza sono i nostri valori fondanti e la cura nei rapporti con i nostri clienti la nostra premura.