Olio extravergine di oliva

L’olio è un prodotto naturale simbolo della nostra tradizione gastronomica che si ottiene dalla spremitura delle olive tramite processi meccanici che evitano possibili alterazioni. La tipica classificazione degli oli di oliva vergini avviene in base alla loro acidità libera, dovuta alla percentuale di acido oleico (acido grasso) presente nell’olio. L’aumento dell’acidità libera porta ad un peggioramento delle caratteristiche organolettiche dell’olio, per questa ragione più inferiore è l’acidità di un olio vergine e maggiore sarà la sua qualità.

Caratteristiche olio extravergine di oliva

L’Olio extra vergine di oliva, meglio noto con l’acronimo “Evo”, è l’olio dalle caratteristiche organolettiche superiori con un’acidità libera che non supera gli 0,8 grammi per 100 g. I principali attributi di un olio Evo sono: il fruttato, l’amaro ed il piccante. Quindi l’olio di questa tipologia deve in prima battuta rimandare al frutto di provenienza (fruttato), dando all’olfatto quella sensazione di frutto fresco, sano e in base alla scelta verde o maturo. La nota amara e quella piccante, dovute alla forte presenza di antiossidanti (grandi proprietà nutraceutiche), sono gli altri due elementi essenziali che connotato un olio extra vergine di oliva di qualità superiore. 

Differenze fra olio di oliva ed olio extravergine di oliva

La prima grande caratteristica che distingue l’olio di oliva è che questo è ottenuto da un blend (miscela) di oli di oliva raffinati e vergini. L’olio raffinato, risultato della raffinazione tra olio lampante oppure olio vergine, viene tagliato con olio extravergine (in quantità variabile) per ottenere l’olio di oliva. 

L’olio extravergine di oliva, viene ottenuto dalle olive attraverso processi esclusivamente meccanici, che garantisce il mantenimento inalterato di tutte le proprietà del frutto spremuto. In sintesi l’olio extravergine di oliva, rispetta dei rigidi parametri su analisi chimiche e fisiche del prodotto tese ad escludere difetti e a garantirne una qualità superiore.  

Perchè si usa l'acronimo EVO

L’acronimo EVO, sta per Extra Virgin Oil, tradotto Olio Extravergine di Oliva. Chi abbia coniato per primo il termine non è sicuro, in Italia ci piace ricondurlo all’agronomo Massimo Epifani, è chiaro però l’obiettivo commerciale di questo acronimo, diventato assai diffuso e di sicuro più appetibile.  

Olio extravergine DOP

L’olio extravergine di oliva Dop (Denominazione di Origine Protetta) garantisce la provenienza di determinate olive da un’area geografica specifica, attraverso la spremitura a freddo, ovvero ad una temperatura inferiore ai 27 °. Quindi un olio extravergine di oliva Dop, proviene da varietà specifiche di olive in un’area geografica determinata e segue particolari processi di lavorazione che  garantiscono una qualità superiore del prodotto. In più, ogni bottiglia che contiene questo olio è numerata secondo una rigida procedura di monitoraggio e tracciabilità.

Olio extravergine bio

L’olio extravergine di oliva bio è prodotto con olive provenienti esclusivamente da agricoltura biologica ed estratto a freddo. Solitamente il prodotto biologico, rispetto a quello non biologico, ha il vantaggio della maggiore garanzia che il prodotto rispetta l’ambiente, è sano e sicuramente più naturale rispetto a quelli trattati con prodotti chimici o altre sostanze simili. La terra incontaminata dell’Alta Tuscia Laziale, attraverso la produzione biologica è in grado di offrire prodotti di altissima qualità e sostenibili per l’ambiente. 

Vendita olio extravergine di oliva

Dal Frantoio Gentili escono quattro diverse varietà di olio extravergine di oliva (EVO): il Fruttato, il Verdone, il Dop Canino ed il Biologico. Ogni prodotto conserva proprietà, caratteristiche, aromi e profumi differenti che esprimono perfettamente i sapori di questa terra straordinaria.